Borgo Bonsignore – Riserva Naturale Orientata "Foce del fiume Platani"
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Borgo Bonsignore: “L’elica” …per chi la ricorda.

L'”elica” non era una semplice ventola, ma un aeromotore (un mulino a vento metallico multipala), simile a quelli utilizzati nelle fattorie americane per sollevare l’acqua dai pozzi. A Borgo Bonsignore fu acquistato nel 1942 dalla ditta Vivarelli di Grosseto, ma, a causa della guerra, venne montato solo tra il 1946 e il 1947.
Il funzionamento era questo:
Il vento faceva ruotare la grande ruota a pale.
La rotazione veniva trasformata, tramite un sistema di ingranaggi e una biella, in un movimento alternato.
Questo movimento azionava una pompa a pistone posta nel basamento.
La pompa aspirava l’acqua da una sorgente situata sul versante ovest della collina, dove ancora oggi si trova l’antico abbeveratoio.
L’acqua veniva spinta fino al serbatoio ricavato nella torre del borgo (la torre littoria), sfruttando l’altezza per creare pressione.
Dal serbatoio l’acqua veniva distribuita per gravità alla fontana della piazza, agli edifici pubblici e alle abitazioni del borgo.
L’aeromotore aveva anche un sistema automatico: quando il vento era troppo forte, la coda orientava la ruota fuori vento per evitare danni; quando il vento diminuiva, tornava automaticamente in posizione.

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Sono Luigi Sarullo, sono nato a Ribera ma sono residente a Palermo. Innamorato di Borgo Bonsignore, luogo delle mie vacanze estive. Mi sono cimentato, da assoluto profano, a creare questo sito. Mi auguro possa piacervi. Dedicato a mio padre e mia madre...Borghigiani nell'anima.